ULIAS PRESENTE ALL’ASSEMBLEA ANIA 2018

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Di Rossella Ametrano

ULIAS ha avuto il piacere di prendere parte all’assemblea annuale ANIA 2018 

Durante l’Assemblea annuale il Presidente Bianca Farina, dopo aver illustrato i risultati economici dell’ultimo esercizio ed il ruolo che ha oggi l’assicurazione nell’economia italiana, ha rivolto lo sguardo al futuro per analizzare le sfide e le opportunità che le compagnie sono chiamate ad affrontare per favorire la crescita delle famiglie, delle imprese e del nostro Paese.

Alla presenza del presidente IVASS, Salvatore Rossi si è parlato di Innovazione, di IDD, di investimento in Infrastrutture e del crescente ruolo della consulenza a 360° per gli intermediari del settore assicurativo.

Il ritmo dell’innovazione tecnologica è fortemente aumentato negli ultimi anni. L’adozione di nuove tecnologie avviene in modo sempre più rapido e si punta alla cd. “assistenza integrata”, come collaborazione tra pubblico e privato ed utile strumento per l’ottimizzare la spesa media delle famiglie.

Gli obiettivi di ANIA 2018/2019 guardano al welfare aziendale, alla tutela dell’ambiente, alla gestione del rischio ex ante attraverso la preziosa prevenzione, alla gestione dei rischi e delle necessita’ dei clienti.

Il Presidente Farina durante il suo discorso ha fatto uno zoom sul tema dell’rc auto  raccontando di una normativa auto che risale al lontano 1969, che è piu’ volte stata rivista ma non sempre nel modo giusto. I prezzi rc auto sono diminuiti del 27% ed il divario territoriale si è abbassato quasi del 40%.

Nel tempo si è riusciti anche a far ridurre i sinistri ma non le frodi. Pertanto si tratta di dover far fronte alle frodi: con l’ATR dinamico si è fatto un passo in avanti ma c’è ancora molto da lavorare.

L’idea futura per ANIA in tema di rc auto sarebbe di rivedere la tariffa Bonus Malus passando a tariffare con parametri basati su criteri di guida diversificati, che possano agevolare il cliente in modo lineare e pro economico.

Sono stati affrontati, inoltre, i temi della semplificazione e del data protection, nell’ottica di trovare un equilibrio tra la riservatezza del cliente e il corretto uso delle informazioni

Altri aspetti su cui puntare sono la gestione del risparmio e la tutela assicurativa a tutto tondo.

In un’ottica di sviluppo bisogna riassicurare i mercati e finanziare le infrastrutture: ANIA finanziera’ con un Piano le opere italiane.

Le Compagnie e gli intermediari tutti, invece, dovranno specializzarsi nell’essere consulenti a 360° per cogliere i nuovi bisogni e con l’avvento dell’IDD a lavorare facendo assicurazione in modo nuovo, proponendo servizi integrati, pronti a soddisfare i bisogni emergenti dei loro clienti.

Dal confronto/dibattito tra ANIA ed IVASS sono emerse le linee guida di due strategie parallele per assestare un modello di Business che ancora oggi scricchiola: innovazione, finanziamento delle infrastrutture, applicazione di tecnologie digitali, black chain, puntare sulla formazione degli intermediari assicurativi affinché diventino dei consulenti di business specializzati

 

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