Sub-agenti dell’Unipol indagati per truffa

0
6991

Asti – I fatti risalgono tra l’anno 2012 e 2014.

La direzione dell’Unipol, insospettita per l’eccessivo numero di denunce di sinistri con danni ai cristalli provenienti sempre dalla stessa sub-agenzia ha presentato querela alla Guardia di Finanza.

Dalle indagini è emerso che la truffa assicurativa si basava sulla falsa sostituzione di vetri e cristalli delle auto, con fatture contraffatte di ditte di carrozzeria, addirittura alcuni clienti ottenevano ripetutamente risarcimenti, anche quattro volte in due anniper la sostituzione di vetri e cristalli delle proprie auto danneggiate.

I carrozzieri, interrogati come testimoni, avevano negato di aver svolto lavori per i proprietari delle auto disconoscendo l’autenticità delle fatture.

Il processo si è concluso dopo quattro anni, i sette imputati di cui due dipendenti della sub-agenzia e cinque clienti sono stati condannati dal giudice Elisabetta Chinaglia nell’udienza del 10 maggio.

L’Unipol, parte civile con l’avvocato Lorenza Viarengo, ha ottenuto la condanna degli imputati e ad un risarcimento fra i tremila e i milleuro ciascuno.

Dal processo è emerso che nella sub-agenzia le fatture venivano modificate all’insaputa dei titolari.

LASCIA UN COMMENTO