Crescono i reati informatici: la soluzione di DAS

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Dati recenti registrano una crescita del + 51% dei reati informatici negli ultimi 5 anni. Il caso più recente di reato informatico è stato ai danni di UNICREDIT e dei sui clienti.

La banca è stata protagonista per ben due volte di un attacco hacher. I due episodi di violazioni dei dati personali si sono verificati l’uno nell’autunno del 2016 e l’altro pochi giorni fa.

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Fortunatamente dei 400 mila clienti non è stato acquisito nessun dato sensibile ne le password che consentono l’accesso ai conti, pertanto non ci son stati episodi di transazioni non autorizzate.

Indagando sulle cause che fanno aperto lo spiraglio ai malfattori si è scoperto che gli hacher sono riusciti ad intrufolarsi nei data base di Unicredit attraverso un partner commerciale esterno italiano e che gli unici dati sensibili violati potrebbero essere solo i dati anagrafici e quelli dei prestiti personali e i codici IBAN associati ai conti correnti.

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DAS compagnia assicurativa di Generali Italia specializzata nella copertura tutela legale, ha ideato il prodotto  ’Difesa Web’ con cui assiste in giudizio i cittadini vittime di frodi informatiche e fornisce strumenti di monitoraggio per prevenire furti d’identità e altre truffe online. E da ricerca che DAS ha condotto è emerso che negli ultimi 5 anni i reati di truffe, frodi informatiche e delitti informatici sono aumentati del + 51 %.

Tra le regioni dove la densità di reati informatici rispetto alla popolazione è superiore alla media nazionale ci sono Campania, con una denuncia ogni 328 residenti, Piemonte (1/343), Friuli Venezia Giulia (1/349), Emilia-Romagna (1/358), Toscana (1/378) e Lazio (1/386). Dallo studio emerge anche che la Puglia, con una denuncia all’autorità giudiziaria ogni 503 abitanti, è la regione con la più bassa frequenza di reati informatici, seguita da Sicilia (1/496) e Basilicata (1/483). Il fenomeno si è raddoppiato in Friuli Venezia Giulia (+133,8%), Umbria (+102,3%) e Liguria (+101,6%)

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Roberto Grasso, amministratore e direttore generale di Das spiega: “Abbiamo creato la copertura assicurativa ’Difesa Web’, per offrire assistenza legale ai nostri clienti in risposta alle due principali esigenze : da un lato l’aspetto di prevenzione e monitoraggio dei propri dati che possono essere utilizzati illecitamente da parte di terzi, dall’altro il supporto legale necessario in caso furto d’identità”. I danni economici per chi subisce questo tipo di reato possono essere rilevanti e a volte difendersi in giudizio può essere complicato e richiedere tempi lunghi.

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