Assicurazione viaggio in USA, quale scegliere: 5 cose da sapere

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Una guida semplice sulle Assicurazione viaggio in USA con i consigli per sapere quale scegliere.

In questo articolo voglio darvi alcune delucidazioni per scegliere meglio un’assicurazione viaggio in USA. Prima di darvi alcuni consigli, vediamo perché è così importante sottoscrivere un’assicurazione sanitaria prima di fare un viaggio in USA.

Perché è importante sottoscrivere una assicurazione viaggi per andare in USA

Se andiamo sul sito del Ministero degli Esteri troveremo questo consiglio a riguardo : “Suggeriamo caldamente a tutti coloro che sono in procinto di recarsi temporaneamente all’estero, nel loro stesso interesse, di munirsi … per viaggi extra UE, di un’assicurazione sanitaria con un adeguato massimale, tale da coprire non solo le spese di cure mediche e terapie effettuate presso strutture ospedaliere e sanitarie locali, ma anche l’eventuale trasferimento aereo in un altro Paese o il rimpatrio del malato, nei casi più gravi anche per mezzo di aero-ambulanza”.

Perché questo suggerimento? Semplice, negli Stati Uniti d’America non esiste l’Assistenza Sanitaria Pubblica. Tutti i cittadini, esclusi gli anziani e i bambini, devono pagarsi direttamente le spese mediche e per farlo sottoscrivono delle polizze sanitarie private.

Va detto anche che gli ospedali americani o i famosi E.R. (i Pronto Soccorsi a stelle e strisce) sono molto efficienti ma anche molto costosi, quindi, se vogliamo trascorrere una vacanza tranquilla o dormire sereni durante il nostro soggiorno di studio/lavoro, è importante sottoscrivere una polizza sanitaria viaggio che sia adeguata.

Come funziona e quali garanzie è importante verificare in fase di sottoscrizione

1.Massimale per spese mediche

Le assicurazioni viaggio per chi va negli USA prevedono un massimale per le spese mediche sostenute a seguito di un infortunio o di una malattia durante il soggiorno negli States. Prima di prendere una decisione dobbiamo valutare attentamente questi due aspetti

  • È importante che questo massimale sia elevato, non meno di 500.000,00 € (ci sono anche società che lo prevedono illimitato)
  • Verifichiamo che il rimborso delle  spese mediche sostenute venga fatto  direttamente dalla compagnia alle strutture sanitarie presso le quali si viene curati. Ci sono infatti Assicurazioni Viaggi che prevedono un rimborso direttamente all’assicurato. In tal caso saremo costretti ad anticipare noi i costi.

2.Franchigia

Il concetto di Franchigia è ormai noto a tutti, si tratta di quella parte di spese che sono a carico nostro. È bene cha la franchigia prevista sia la più bassa possibile o addirittura non sia nemmeno contemplata.

3.Servizio di Assistenza – Centrale operativa h24

Quando siamo all’estero e ci accade qualcosa le difficoltà per trovare delle soluzioni aumentano. Non basta avere il frasario per chiedere dove trovare un buon ristorante o la fermata della metrò più vicina. In una situazione delicata è bene avere qualcuno a cui rivolgersi per ottenere delle indicazioni precise e che, soprattutto, parli la nostra lingua. Informiamoci se la Compagnia a cui ci affidiamo per la nostra copertura sanitaria viaggio preveda un’assistenza telefonica 24 ore su 24.

4.Spese di rimpatrio

Lo abbiamo visto anche tra i consigli del Ministero degli Esteri: le polizza che sottoscriviamo devono prevedere la spese di rimpatrio o di trasferimento in altro paese con mezzi idonei e opportuni (Aereo Ambulanza, Elisoccorso) e deve tenere conto anche di chi è con noi o di chi ci deve raggiungere sul luogo dall’Italia.

5.Fate molta attenzione alle esclusioni

Quando si deve sottoscrivere una polizza assicurativa in genere, quindi vale anche nel nostro caso, dobbiamo ricevere il “Fascicolo Informativo” redatto ai sensi del Regolamento Ivass. Stiamo parlando di quei fogli pieni di articoli, commi e sotto commi scritti in piccolo e in lingua assicurese che sempre e costantemente tralasciamo di leggere. Qui lasciatemelo dire, commettiamo un errore: negli ultimi anni le compagnie si sono adoperate a scrivere condizioni di contratto sempre più comprensibili.

In ogni caso leggiamo tutto il Fascicolo Informativo che chi ci propone un contratto assicurativo è obbligato a fornirci (se state valutando una polizza online il documento è facilmente reperibile sul sito). Nel nostro caso particolare  controlliamo la voce “Esclusioni …” perché è importante sapere prima di partire per il nostro viaggio che se, ad esempio, ci facciamo male mentre guidiamo un veicolo per il quale non abbiamo un regolare permesso di guida, la copertura non sarà operativa.

Conclusione

Quindi se dobbiamo andare negli USA dobbiamo essere consapevoli che, se dovessimo ricorrere a cure mediche dovremo pagare di tasca nostra. Visto che queste sono anche molto costose è opportuno sottoscrivere sempre un’adeguata copertura.

Un ultimo consiglio: se partecipiamo ad un viaggio organizzato verifichiamo che tipo di polizza sia stata prevista e se non ci soddisfa integriamola con una nostra personale.

Fonte 

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